Entrata in funzione la prima tratta della M4, ci facciamo incuriosire dal progetto Milano Est Ovest, uno spazio narrativo fatto di storie, interviste e curiosità, per raccontare il cammino della M4 lungo tutte le sue stazioni. Lo troviamo nel sito del gruppo Webuild, nuovo nome di Salini Impregilo, che ha vinto l’appalto del Comune di Milano per la costruzione della M4.
Andiamo dunque a cercare quanto riguarda il tratto che attraversa il nostro municipio, che trovate a questo indirizzo: https://metrom4.webuildgroup.com/it
Per cominciare, vediamo la toponomastica delle stazioni.
La prima è Linate Aeroporto, così chiamata per la vicinanza con l’aeroporto e il territorio di Linate, oggi un quartiere del Comune di Peschiera Borromeo che deve il suo nome alla presenza di coltivazioni di lino.


Proseguendo c’è la fermata Repetti che prende il nome da Alessandro Repetti, editore e giornalista italiano, con un passato da comandante del reggimento di fanteria New York, che combatté per l’Unione nella guerra civile americana del 1861.
Terza stazione, Forlanini, al termine del viale omonimo percorso in sotterranea. Ricordiamo che  Enrico Forlanini è stato un pioniere dell’aviazione italiana e a lui è intitolato l’aeroporto di Linate.
La stazione successiva è quella di viale Argonne, dal nome della zona forestale collinare della Francia nordorientale, teatro di numerosi scontri tra le forze franco-americane e quelle imperiali tedesche. Si arriva poi a Susa, nell’omonimo piazzale, toponimo ripreso dal Comune di Susa, in provincia di Torino, a pochi chilometri dal confine francese.

Uscita della fermata Susa

Fermata successiva: Dateo, sull’omonima piazza dedicata a Dateo, un presbitero fondatore del primo brefotrofio di Milano nell’anno 787, nell’attuale via Silvio Pellico, a fianco del Duomo. Come noto, era un brefotrofio (1911-1984) il complesso di viale Piceno angolo piazzale Dateo, ora sede di uffici di Città metropolitana di Milano.
Ultima fermata in municipio 4 la stazioni di piazza del Tricolore, dedicata alla bandiera italiana.
Una pagina del progetto Est Ovest è dedicata alle botteghe storiche, oltre 500 in tutta la città, di cui ci siamo anche noi occupati spesso. Solo un paio lungo il nostro percorso: l’Ottica Cinefoto Susa, il primo negozio specializzato nel settore cine foto ottica del quartiere Acquabella, fondato nel 1935, e in piazza Risorgimento 3, vicino alla fermata Tricolore, l’Antica Cartoleria Novecento, di cui ci occupiamo ampiamente proprio in questo numero.
Infine ci soffermiamo sui parchi e giardini sulle stazioni della Metro blu.
Partendo dalla fermata di Linate, attorno all’aeroporto si trova l’Idroscalo e il Parco Forlanini. Il parco dedicato a Enrico Forlanini è nato durante gli anni Sessanta per sottrarre quella zona all’edificazione, fu progettato dagli architetti Mercandino e Beretta, conservando alcune cascine storiche. Il Parco Forlanini ospita il Bosco dei Faggi, un bosco di 118 alberi dedicato alle 118 vittime del Disastro di Linate.
Proseguendo lungo la linea della M4, si passa prima il Parco Monluè, un complesso rurale fondato nel 1267 dagli Umiliati di Santa Maria di Brera e attraversato dal fiume Lambro; poi da Dateo si può raggiungere il Giardino Oreste del Buono, realizzato nel 2005 sull’area dismessa della  Motta, e il Parco Vittorio Formentano in largo Marinai d’Italia.
Non dimentichiamo infine che l’asse centrale di viale Argonne è diventato un enorme giardino pubblico, con palizzate, panchine, tavoli, altalene e altri giochi per bimbi, campi da basket e da pallavolo, piste ciclabili, area da passeggio.

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