Il sopralluogo della commissione comunale Olimpiadi 2026 e della commissione municipale Sport all’area dell’Arena è stato l’occasione di un aggiornamento generale sul progetto Milano Santa Giulia.
Relatori all’incontro, Fabrizio Zichichi, Project Director-Lendlease e Alessandro Meneghelli, Direttore Tecnico-Risanamento.
Proviamo a fare una sintesi per i vari interventi previsti, partendo dal nuovo masterplan approvato dalla Commissione paesaggio lo scorso luglio.

Dalla immagine che pubblichiamo e che è stata mostrata durante il sopralluogo di novembre, vediamo che ci sono diversi operatori coinvolti: Risanamento, Lendlease, Eventim ed Esselunga.
Risanamento è responsabile delle bonifiche e della realizzazione delle infrastrutture, quelle importanti per l’accessibilità all’Arena e a tutto il quartiere: la viabilità interna di via Toledo, il nuovo tram da Repetti alla stazione di Rogoredo, la “Diagonale” come elemento che farà da connessione fra la parte nord e sud del nuovo quartiere, lo svincolo di Mecenate e la Paullese lotto 1, che andranno a rafforzare i due svincoli sulla parte esterna.

Per quanto riguarda le bonifiche, sono partite dall’area dell’Arena, con lavori terminati a fine 2022 e quindi inizio dei lavori per le fondazioni a maggio 2023.
A ottobre scorso è stato completato il lotto dell’area commercio e tempo libero adiacente all’Arena, mentre le bonifiche su via Toledo sono in stadio avanzato; la certificazione per tutta la parte est e centrale è prevista per primavera prossima e sono in corso le attività per procedere con tutti i lotti.

Fra le opere pubbliche infrastrutturali del progetto di Milano Santa Giulia, la più importante per l’accessibilità all’area è l’ampliamento dello svincolo di Mecenate per cui ad agosto scorso è uscito il bando pubblico di gara.
La gara per via Toledo partirà la prossima primavera (ora è in corso di realizzazione il progetto esecutivo), a seguire il bando per la “Diagonale”, e infine la tranvia, di cui non si garantisce il completamento per l’inizio delle Olimpiadi (nel qual caso sono previsti “mezzi alternativi” dalla stazione di Rogoredo e dall’area sud, a partire dai piedi e dalle biciclette per arrivare alle navette). A questo proposito l’operatore sta per completare l’iter di progettazione esecutiva per poi procedere con l’emissione del bando pubblico possibilmente all’inizio del prossimo anno. Da lì ci sarà una corsa per completare nei successivi nove mesi la gara pubblica, affidare i lavori e partire di lì con la tranvia, senza appunto la certezza della completa realizzazione per le Olimpiadi. Il rischio è legato ai tempi di esecuzione, non al progetto o al finanziamento che ci sono. Milano Santa Giulia, le infrastrutture olimpiche
Per quanto riguarda la Paullese lotto 1, si sta valutando un intervento minimo per inserirla nel bando di via Toledo. Sul lotto 2 sono state fatte alcune precisazioni: verrà realizzato un primo intervento con un tunnel sotto la tranvia e la strada, poi nel 2025 contano di bandire i lavori del secondo lotto e andare quindi avanti.
Le altre opere necessarie per l’urbanizzazione e l’apertura dell’Arena, ovvero la viabilità interna al piano d’accesso ad Arena e ai relativi posteggi interrati e la realizzazione dei sottoservizi, sono già finanziate e garantite da Lendlease e sono in progettazione esecutiva per andare in gara a primavera 2024, poi in cantiere a fine 2024/inizi 2025 per essere poi completate nei successivi sei mesi.

Lendlease ha poi la responsabilità di sviluppare tutti i nuovi comparti di Milano Santa Giulia che porteranno nuove residenze (per 6000 nuovi abitanti), attività commerciali, due nuovi hotel, infrastrutture pubbliche come le scuole e un’áncora pubblica che in questo momento vuole essere il Museo del bambino ma che potrà  avere una diversa destinazione in base alle scelte del Comune.
Gli interventi privati partiranno man mano, in base al completamento delle bonifiche.
Il comparto di Esselunga sta anch’esso andando avanti con le autorizzazioni edilizie da parte del Comune per andare in cantiere già dal prossimo anno.

Per quanto riguarda l’Arena che verrà realizzata e gestita da Eventim, fra maggio e settembre scorsi sono stati posti i pali di fondazione (quasi 900!), da settembre il General Contractor (Consorzio Eteria) ha preso possesso del sito ed è iniziata subito la cantierizzazione. Completamento lavori prevista per il quarto trimestre 2025. Dopo di che ci saranno i lavori di predisposizione dei giochi olimpici previsti per febbraio 2026. Ricordiamo che l’Arena avrà una grande flessibilità di utilizzo; oltre a quelli sportivi si terranno eventi di varia natura (spettacoli, concerti).

Il cantiere dell’Arena

Qualche informazione anche sul parco: verrà indetto un bando per la progettazione del parco verde, un invito privato fra i migliori progettisti con la presenza anche di competenze ingegneristiche per la presenza di un lago che farà parte del sistema energetico per contribuire alla sostenibilità di un quartiere verde. Quindi a breve è prevista l’approvazione del piano di coordinamento relativo al parco, poi partirà la selezione dello studio di architettura di landscaping, poi la progettazione con il Comune, poi il bando per i lavori del parco che verranno fatti a lotti. L’operatore ha interesse a procedere con l’opera ma non sono ancora certi i tempi.

Uno degli edifici della ex Montedison in via Bonfadini 148, di cui non si conosce ancora il futuro

E per questo mese è tutto!