Il titolo scelto dal Teatro Carcano come filo conduttore della nuova stagione è stato ispirato da una riflessione di Alessandro Bergonzoni: Voto di Vastità rappresenta un invito a superare i confini, a considerare la complessità del presente, ampliando il proprio sguardo e gli orizzonti. Lo slogan della stagione intende esser un voto di curiosità e di apertura, con il palcoscenico che è anche uno spazio di condivisione e di incontro, un luogo significativo per manifestare il pensiero critico e le emozioni.
L’ispirazione al tema e gli obiettivi sono stati illustrati nella conferenza stampa di presentazione della stagione da Lella Costa e Serena Sinigaglia, direttrici artistiche, da Mariangela Pitturru, responsabile progetti e programmazione e da Carlo Gavaudan, presidente Teatro Carcano.

«Il teatro per sua natura – dichiara Sinigaglia – può diventare la casa di un rinnovato equilibrio, dove sia ancora possibile ritrovare quella complessità che aspira al ricongiungimento con il mistero e la magia». Lella Costa evidenzia il carattere significativo del teatro: «È un luogo dove, come diceva Carlin Petrini, “Chi semina utopia raccoglie realtà”, perché sono le visioni e i sogni ad attivare il cambiamento. I testi e i personaggi che portiamo in scena ci parlano con precise parole, ci aiutano a capire chi siamo, cosa sta succedendo e perfino cosa accadrà». Mariangela Pitturru conferma gli intenti: «Con il nostro teatro proviamo ad osservare il voto di vastità attraverso gli spettacoli che produciamo e ospitiamo, portando sempre, su tutto, un punto di vista femminile. Perché le donne sono sempre, da sempre sovversive. E la vastità la incarnano». «Una particolare attenzione è dedicata ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità – afferma Gavaudan – sia nell’organizzazione del lavoro sia con i progetti artistici che hanno coinvolto categorie protette. Un’esigenza che abbiamo sentito inoltre è quella di consolidare la rete di collaborazione con i teatri milanesi e con le università del territorio, favorendo progetti condivisi».
Ad Alessandro Bergonzoni è affidato il compito di inaugurare il 28 settembre, con il monologo che dà il titolo alla stagione, la sezione dei lunedì Follow The Monday in cui si affrontano diversi argomenti di attualità. In occasione della Festa Nazionale per San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, e a 800 anni dalla sua morte, il 3 e 4 ottobre andrà in scena l’evento speciale Francesco, con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi.
Lella Costa apre la stagione con Questioni di cuore, tratto dal libro di Natalia Aspesi, e, in successione, l’attrice rappresenta le donne di Dante in Intelletto d’amore e le poesie di Patrizia Cavalli in Patria oh patria!.
Segue un ricco cartellone fatto di produzioni e di ospitalità, con spazio anche alla danza e alla musica.
In questa stagione si inaugura la nuova rassegna Al Carcano in Pè dedicata alla stand-up e alla comicità dal vivo, il cui titolo si ispira alla citazione di Jannacci, con comici quali Francesca Reggiani e Chiara Becchimanzi, Daniele Tinti e Stefano Rapone, il collettivo di autori e videomaker Il Terzo Segreto di Satira.
Immancabili anche gli appuntamenti per le famiglie I Fantaweekend, la rassegna di classici per l’infanzia che si apre il 17 ottobre con Pinocchio per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
Antonella Damiani
