Sui campi da calcio della nostra zona, tra corse, risate e primi gol, i più piccoli scoprono un nuovo compagno di gioco: “Foody”. Ce lo ricordiamo tutti da Expo Milano 2015, quando portava i colori e i sapori del nostro territorio a milioni di visitatori, e da allora non si è fermato: Foody è cresciuto, diventando simbolo e ponte tra filiera agroalimentare, sport e educazione alimentare.
È questo lo spirito del protocollo d’intesa recentemente firmato da Sogemi S.p.A., Società Sportiva Dilettantistica Ausonia 1931 e Associazione Sportiva Dilettantistica Academy Calvairate 1946.
«Vedere i bambini correre sul campo, sorridere e scoprire che mangiare bene è parte del loro gioco quotidiano, è una soddisfazione impagabile – ci racconta Ermanno Tritto, responsabile relazioni istituzionali di Sogemi -. Foody non è più solo un brand: è diventato un simbolo di salute, curiosità e crescita, e ora porta il suo messaggio direttamente sui campi da calcio. Sogemi è il City Hub dell’Alimentazione, e questo significa portare la qualità e la cultura del cibo nel cuore della città, ogni giorno».

foody Ausonia

Il protocollo prevede che per la prossima stagione calcistica il logo Foody comparirà sulle maglie dei piccoli “Pulcini” (7-9 anni) e sui pannelli a bordo campo. Ma non finisce qui: saranno organizzati incontri con le scuole, laboratori di educazione alimentare e attività di sensibilizzazione sulla qualità e sicurezza dei cibi, coinvolgendo bambini, famiglie e tutta la comunità. Ogni evento diventa così un momento di scoperta, di gioco e di consapevolezza.
Per Cesare Ferrero, Presidente di Sogemi, l’iniziativa è molto più di una sponsorizzazione: «Ogni partita, ogni allenamento è un’occasione per trasmettere valori importanti. Lo sport diventa il veicolo perfetto per insegnare ai ragazzi a prendersi cura di sé, anche attraverso quello che mettono nel piatto. Come City Hub dell’Alimentazione, Sogemi vuole far vivere la cultura del cibo sano a tutti, non solo ai mercati ma anche ai più piccoli».
«Lo sport è gioia, condivisione e crescita personale – sottolinea Mario Di Benedetto, presidente della SSD Ausonia 1931 -. Integrare l’educazione alimentare in questo percorso significa offrire ai ragazzi strumenti concreti per vivere meglio, oggi e domani». Sulla stessa linea Danilo Ferrami, presidente dell’Academy Calvairate 1946: «Siamo entusiasti di questa collaborazione. L’obiettivo è rendere la salute e l’alimentazione sana una parte integrante dello sport giovanile».

E sul campo, tra palloni e risate, ogni piccolo atleta imparerà che nutrirsi bene e muoversi non sono due cose separate, ma compagne di viaggio. Ogni maglia, accanto al numero e al nome, racconterà una storia di salute, gioco e crescita condivisa, rendendo ogni partita un momento speciale di vita.

 

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